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Evidence Based Research and Clinical Effectiveness

Area professionale

  • Specific training for professionals in health services
  • Fisioterapia e Riabilitazione
  • LinfoTaping Riabilitazione linfatico e vascolare
  • Terapia Occupazionale Riabilitazione
  • Medicina
  • Infermieristica
  • Logopedia
  • Pediatrica
  • Treatment protocols
  • Research projects
  • Hospital and University collaborations
  • Humanitarian self help and vocational training

Ricerca e Efficacia clinica

L’aspetto della Ricerca e dello Sviluppo nell’Istituto NMT è basato sulla creazione di esperienze cliniche e sperimentazioni controllate che portano a progetti di ricerca che modificano come trattiamo i nostri pazienti. Una buona idea non è sufficiente – deve essere dimostrata con una corretta e precisa metodologia di trattamento. Il ruolo dell’Istituto NMT è quello di creare e divulgare una corretta formazione di base, specialistica e di aggiornamento in medicina e riabilitazione. Il nostro compito è quello di garantire che il Know-How creato negli ultimi 20 anni diventi un’intelligenza medica solida e riproducibile.

La selezione EB dei documenti clinici ha accesso internazionale aperto a tutte le aree della medicina e della riabilitazione che sottolineano i possibili progressi nella ricerca medica clinica di base e avanzata. Il nostro obiettivo è quello di creare una piattaforma per la condivisione di una corretta metodologia di trattamento NMT e la reciprocità del risultato, che costituisce la base di tutte le ricerche basate su prove “di buona qualità” e sperimentazioni cliniche.

La presente newsletter NeuroMuscular Taping EB presenta articoli di ricerca, recensioni, comunicazioni brevi, testimonianze di pazienti e rapporti di casi pubblicati e disponibili da fonti indipendenti. Gli autori e gli specialisti esperti NMT sono incoraggiati a pubblicare la propria esperienza personale. Solo attraverso il vostro impegno personale per condividere i risultati consolidati e talvolta sperimentali, è possibile influenzare positivamente “come trattiamo i nostri pazienti” e aumentare così la nostra comprensione dei principi fondamentali nella progressione della terapia e della riabilitazione.

Aiutaci a condividere il tuo know-how con gli altri!

Regards, David Blow

Dal EB Talk con David Blow: Il taping Neuromuscolare stato dell’arte e nuove prospettive.

Il termine in inglese tape/taping indica genericamente un cerotto, anelastico o elastico, che viene applicato a scopi terapeutici direttamente sulla cute. I potenziali benefici vanno dall’inibizione del dolore, all’aumento di circolazione sanguigna e drenaggio linfatico, alla riduzione della fatica muscolare, al miglioramento della postura e delle performance sportive; tuttavia l’efficacia clinica non puó ancora essere affermata in modo univoco ed estensivo dalla letteratura scientifica e la popolarità acquisita negli ultimi anni ha alimentato una confusione terminologica e usi a volte impropri di questo strumento. In questo ultimo numero della rubrica abbiamo chiesto al dott. David Blow, fondatore del concetto di Neuromuscolar Taping, un approfondimento sull’argomento.

The english word tape / taping generally indicates a patch, anelastic or elastic, which is applied for therapeutic purposes directly on the skin. Potential benefits range goes from inhibition of pain, increased blood circulation and lymph drainage to reduced muscle fatigue, improved muscular feedback, improved posture and sports performance. However clinical efficacy cannot yet be uniquely and extensively established by scientific literature and furthermore the popularity gained in recent years has created terminological confusion and sometimes improper use of this tool. In this last issue of this section, we asked Dr. David Blow, founder of the Neuromuscolar Taping concept, to provide us with an insight into the subject.

Utilizzo del taping neuromuscolare (NMT) nel dolore post-toracotomia: serie di casi

Author information: Selene Carlotta Montaldo, FT; Giovanna Rubino, FT (Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, presidio di Molinette, servizio di Riabilitazione Respiratoria), Carla Simonelli, FT (Fondazione “S.Maugeri” IRCCS, Istituto di Lumezzane (BS), UO Cardiologia Riabilitativa)

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Rivista Italiana di Fisioterapia e Riabilitazione Respiratoria (anno XIV numero 3 settembre-dicembre 2015)

Abstract: Il dolore post-operatorio è frequentemente causa di limitazioni fun- zionali e di sofferenza nel paziente sottoposto a chirurgia toracica. La terapia farmacologica è il trattamento d’elezione per il controllo del dolore post-toracotomia. Tuttavia, la ricerca di strategie non farmacologiche per minimizzare la percezione di dolore nocicettivo o neuropatico e la sensibilizzazione periferica e/o centrale è tuttora di grande interesse. La serie di casi descrive il trattamento mediante applicazione di Taping Neuromuscolare (NMT) su pazienti in esiti di toracotomia e con dolore persistente da oltre un mese dall’intervento. È stato valutato l’andamento del dolore, misurato mediante scala di Borg CR10, e la quantità di farmaci antidolorifici assunti. 7 pazienti (5 maschi) in esiti di toracotomia per trapianto polmonare o chirurgia polmonare oncologica sono stati trattati con TN. In sei casi il dolore si è ridotto durante le sessioni di applicazio- ne del TN, mentre in un caso il dolore non si è modificato. La quantità di farmaci analgesici assunti al bisogno si è ridotta in sei casi. L’applicazione di TN in pazienti che presentano dolore persistente da oltre un mese dopo toracotomia sembra pertanto poter influenzare positivamente l’andamento della sintomatologia dolorosa e ridurre l’assunzione di farmaci antidolorifici. Futuri studi randomizzati controllati sono necessari per definire la reale efficacia sul do- lore e i possibili meccanismi d’azione del TN.

Abstract: Postoperative pain is a common cause of functional limitation and discomfort in patients undergoing thoracic surgery. Drug administration is the gold standard therapy to control pain after thoracotomy, however the research for different strategies to minimize the perception of pain, nociceptive or neuropathic, and the peripheral and/or central sensitization, looks promising. These case series
describe the application of Neuromuscular Taping (TN) in patients who underwent thoracotomy and presented persistent pain for longer than one month. The intensity of pain, measured by Borg CR10, and the amount of analgesic drugs taken were assessed. Seven patients (5 males) who underwent thoracotomy were treated with TN. Pain was reduced after TN application in six cases as well as the amount of analgesic medication. The application of TN in patients with persistent pain after thoracotomy seems therefore to positively influence the trend of pain intensity, and to reduce the need of analgesic drugs. Future controlled trials are needed to de- termine the efficacy of TN.

KEYWORDS: Taping neuromuscolare, dolore cronico, toracotomia.

Il NeuroMuscular Taping migliora la funzionalità della mano nei pazienti con sclerosi sistemica: uno studio pilota

Autori: S. Parisi 1, C. Celletti 2, M. Scarati 1, M. Priora 1, A. Laganà 1, C. L. Peroni 1, F. Camerota 2, G. La Torre 3, D. Blow 4, E. Fusaro 1

1Rheumatology Unit, Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino, Turin; 2 Physical Medicine and Rehabilitation Division, Umberto I Hospital, Rome; 3 Department of Public Health and Infectious Diseases, “Sapienza” University of Rome, Rome; 4 NeuroMuscular Taping Institute, Rome, Italy

Clin Ter 2017; 168(6):e371-375. doi: 10.7417/CT.2017.2036

Abstract: Il funzionamento delle mani è spesso compromesso nei pazienti con sclerosi sistemica. Il Neuromuscular Taping è una nuova applicazione di nastro in grado di migliorarne il funzionamento. Lo scopo di questo studio era di valutare il possibile ruolo di questa applicazione nella funzionalità della mano dei pazienti con sclerosi sistemica. Le donne con diagnosi di SSc sono state reclutate e valutate utilizzando scale diverse prima e immediatamente dopo l’applicazione NMT dopo uno, tre e sei mesi. Cinquantatre donne sono state valutate e la scala della disabilità funzionale della mano di Cochin, la mobilità delle mani nella sclerodermia, il punteggio della pelle Rodnan modificato e il punteggio Dreiser Algo – Indice funzionale hanno mostrato differenze statisticamente significative durante tutto il periodo; inoltre è stata osservata una riduzione del dolore e del fenomeno di Raynaud e un miglioramento della flessione delle dita.

Application of NMT in patients with Systemic sclerosis have showed beneficial effect and future studies are needed to confirm these results. Clin Ter 2017; 168(6):e371-375. doi: 10.7417/CT.2017.2036

Key words: Hand function, Neuromuscular Taping, Rehabilitation,Systemic sclerosis

RISULTATI: Fifty-three women has been recruited in the study; the baseline characteristics are described in table 1. The functional score used to assess the hand mobility and functionality showed statistical significant differences comparing the baseline and the follow up evaluation during all the period.

Except for the CHFDS the other scale showed a non-statistically difference between the pretreatment evaluation and the score after six months; clinical evaluation score (Vas score, flexion and number of Raynaud phenomena) showed statistically significant differences among all the period; a non-significant difference occurred only between number of Raynaud phenomena pretreatment and at six months after evaluation. All the results are in Table 2. Box plot diagram of the all scale are illustrated in Figure 1. No adverse phenomena has been described from participants.

The hand as an instrument of cerebral plasticity

Authors: Celletti Claudia (a), Blow David (b), Masala Daniele(c), Camerota Filippo (a)

(a) Physical Medicine and Rehabilitation Division, Sapienza University, Umberto I Hospital, Rome

(b) NeuroMuscolar Taping Institute, Rome, Italy

(c) University of Cassino and Southern Lazio

Corresponding author: Dr. Claudia Celletti, Physical Medicine and Rehabilitation Division, Sapienza University of Rome, P.le A. Moro, 5 – 00185 Rome, Italy, Tel: +39-3286269632; e-mail: clacelletti@gmail.com

Abstract. Why only the human hand is able to write, to draw and to play an instrument despite being anatomically equal to a monkey’s hand? Why is so difficult, but also a real challenge for the rehabilitator, improve hand functioning after a lesion? In this paper we aim to describe proprioceptive and tactile upper limb information strategies given to patients in different conditions in order to improve upper limber function.

Keywords: Hand, Muscle Vibration, Neuromuscular Taping, Plasticity, Proprioception.

Why the human hand? And why only the human hand is able to write, to draw and to play an instrument despite being anatomically equal to a monkey’s hand? And why the hands’ function is characterized by tactile perception? And why not only motor movement? And finally why is touch so important?

The hand represents an excellent model in which to study one of the most intriguing issues in motor control: simultaneous control of a large number of mechanical degrees of free range of movement. Human hand is able to grasp objects of all shapes and sizes, to write, to paint, to sculpture and to play musical instruments [1]. But these motor skills are also associated with high tactile discrimination, which is possible thanks to skin receptors. These receptors play an indispensable role in kinesthesia [2]. It’s enough to think that finger movement is possible through the contraction of forearm muscles whose tendons cross more than one joint; in this situation the muscle afferent information is potentially ambiguous but the proximity of skin receptors adjacent to each joint allow them to provide joint specific information [3].

Beyond this we have prehension, that is the act of reaching to grasp an object, which is performed with little conscious effort and appears as a seamless act. Prehension actually consists of two distinct but temporally integrated movements, a Reach and a Grasp, each mediated by different neural pathways which project from visual to motor cortex via the parietal lobe [4]. The Reach serves to bring the hand into contact with the target by transporting it to the appropriate location, whereas the Grasp serves to shape the hand for target purchase. As two distinct behaviors, the Reach and the Grasp may be subject to different evolutionary developments and adaptive specializations. The Reach is produced largely by proximal musculature of the upper arm and is guided by the extrinsic properties of the target (location and orientation), and is coded in egocentric coordinates relative to the reacher.

The Grasp is produced mainly by distal musculature of the hand and digits, while guided by the intrinsic properties of the target (i.e. size and shape), and can be coded in spatial coordinates intrinsic to the hand irrespective of the hand’s location relative to the body.

Quanto influisce il Taping NeuroMuscolare nel movimento della mano?  Uno studio pilota sulla sindrome di Down.

Informazioni sull’autore: Rigoldi C (b) , Galli M (a) , Celletti C (c), Blow D (d), Camerota F(c) , Albertini G (b).

(a) Electronic, Information and Bioengineering Dept., Politecnico di Milano, Milan, Italy

(b) IRCCS “San Raffaele Pisana”, Rome, Italy

(c) University La Sapienza Rome Italy

(d) Institute Taping NeuroMuscolare, Rome Italy

Abstract

SCOPO: Questo articolo è un primo tentativo di analisi della coordinazione della propriocezione della mano e degli arti superiori indotto da NeuroMuscular Taping (NMT): applicazione in un gruppo di 5 partecipanti con sindrome di Down.

MATERIALI E METODI:
I partecipanti sono stati sottoposti a un test di disegno con acquisizione del sistema di motion capture prima e dopo l’applicazione NMT. Parametri specifici e descrittivi sono stati calcolati e analizzati al fine di quantificare le differenze.

RISULTATI:
I risultati hanno mostrato differenze statistiche tra le sessioni pre e post trattamento: i 5 partecipanti con sindrome di Down hanno evidenziato una maggiore dipendenza dai segnali propriocettivi nella sessione di post-trattamento durante l’esecuzione delle specifiche attività di scrittura.

CONCLUSIONI: Sulla base dell’ipotesi che le modificazioni della propriocezione dovrebbero alterare la mappatura della corteccia motoria, il taping neuromuscolare può giocare un ruolo nel trattamento della disgrafia e migliorare la coordinazione della mano in seguito a compromissione del SNC, anche se per questo pilota è stato scelto un piccolo gruppo di trattamento studiare i risultati porta ad ulteriori discussioni sul ruolo dei diversi segnali afferenti in un contesto patologico.

PAROLE CHIAVE:
sindrome di Down; disgrafia; Nastratura neuromuscolare; propriocezione; Capacità di scrittura

PMID: 26378759 [PubMed – indexed for MEDLINE]

Format: Abstract

Taping Neuromuscolare applicazione nel contromovimento: intuizione biomeccanica in un gruppo di giocatori di pallacanestro sani

Autori: Giuseppe Marcolin (1,2), Alessandro Buriani (1), Andrea Giacomelli (1), David Blow (3), Davide Grigoletto (2), Marco Gesi (4)

(1) Laboratorio di motion capture, Maria Paola Belloni Centro di Medicina Personalizzata, Gruppo Data Medica Padova spa, Padova, Italia; (2) Dipartimento di Scienze Biomediche, Università di Padova, Italia; (3) Istituto Neuro Muscular Taping, Roma, Italia; (4) Dipartimento di ricerca traslazionale e nuove tecnologie in medicina e chirurgia, Università di Pisa, Italia.

European Journal of Translational Myology 27 (2): 130-135 . PMID: Eur J Transl Myol. 2017 Jun 24; 27(2): 6665. Published online 2017 Jun 27. doi: 10.4081/ejtm.2017.6665

Questo articolo è distribuito in base ai termini della licenza Creative Commons Attribution Non commerciale (CC BY-NC 4.0) che consente qualsiasi uso, distribuzione e riproduzione non commerciale su qualsiasi supporto, a condizione che vengano accreditati l’autore / i originale / i.

Abstract. Il nastro elastico Kinesiologico è ampiamente utilizzato per applicazioni sia cliniche che sportive, sebbene la sua efficacia nel migliorare le prestazioni agonistiche sia ancora controversa. Scopo dello studio era verificare in un gruppo di giocatori di pallacanestro sani se un’applicazione di taping neuromuscolare (NMT) sulle articolazioni della caviglia e del ginocchio potesse influenzare i parametri cinematici e cinetici del salto, aumentando o inibendo la prestazione funzionale. Quattordici giocatori di basket maschi sani senza patologie in corso agli arti superiori, agli arti inferiori e al tronco volontari nello studio. Hanno eseguito in modo casuale 2 serie di 5 salti movimento contatore (CMJ) con e senza applicazione del nastro Kinesiologico. I migliori 3 salti di ciascun set sono stati considerati per l’analisi. I parametri cinematici analizzati sono stati: flessione massima delle ginocchia e dorsiflessione massimale delle caviglie durante la fase di push off, altezza di salto e velocità di decollo. Sono stati studiati anche la forza di reazione al suolo verticale e la potenza massima espressa nella fase di spinta del salto. L’applicazione NMT in entrambe le ginocchia e caviglie non ha mostrato differenze statisticamente significative nei parametri cinematico e cinetico e non ha interferito con le prestazioni della CMJ. L’applicazione bilaterale NMT nel gruppo di giocatori di basket maschi sani non ha modificato i parametri cinematici e cinetici di salto, suggerendo quindi che il suo uso di routine non dovrebbe avere alcun effetto negativo sulle prestazioni funzionali. Allo stesso modo, l’applicazione combinata del nastro su entrambe le ginocchia e caviglie non ha influenzato in alcun modo le prestazioni di salto.

PAROLE CHIAVE: neuro muscular taping, vertical jump, biomechanics, performance.

PMCID: PMC5505103 PMID: 28713536 [PubMed – indexed for MEDLINE]

The Effects Of NeuroMuscular Taping Compare To Physical Therapies Modalities In Patients With Adhesive Capsulitis Of The Shoulder

Autori: Enkeleda Sinaj, PhD, Fatjona Kamberi, PhD, Vjollca Ndreu, PhD, Ermir Sinaj, MsC, Tatjana Nurka(Cina), Ass/Prof

Faculty of Technical Medical Sciences ,University of Medicine, Tirana Albania

European Scientific Journal February 2015 /SPECIAL/ edition vol.2 ISSN: 1857 – 7881 (Print) e – ISSN 1857- 7431

Keywords: Adhesive exercises, taping neuromuscular, ultrasound, laser, stretching exercises.

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Abstract: Adhesive capsulitis is a common painful condition characterized by severe loss of mobility and shoulder pain. Patients with this disease have a painful restriction of both active and passive mobility and an overall loss of shoulder movement in all planes. This experimental design study investigated the effect of combination of taping neuromuscular and stretching exercises program compared to ultrasounds and stretching exercises program. A total of 40 patients aged between 40 and 60 years were involved in the study. Patients were divided in two groups: first group subjected of neuromuscular taping +stretching exercises program for 4 weeks (experimental group 20 patients) and a second group subjected of a daily program of physical therapy + stretching exercises (control group 20 patients). They were evaluated using visual analogue scales for pain, goniometric measure for passive and active range of motion, SPADI index for shoulder function and patient satisfaction. Analysis showed statistically significant improvement in both the experimental and control groups. In addition, the mean improvement in VAS was significantly greater after first week in the experimental group than in the control group. The study showed that the combination of taping with stretching exercises program leads to better outcomes in rehabilitation of patients with frozen shoulder especially when an immediate effect is needed.

Neuromuscular taping versus sham therapy on muscular strength and motor performance in multiple sclerosis patients

AuthorsCostantino C, Pedrini MF, Licari O.

Department of Biomedical , Biotechnological and Traslational Sciences and Graduate School of Physical and Rehabilitation Medicine, University of Parma , Parma , Italy.

PAROLE CHIAVE: Motor performance; multiple sclerosis; muscle strength; neuromuscular taping

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Disabil Rehabil. 2016;38(3):277-81. doi: 10.3109/09638288.2015.1038365. Epub 2015 Apr 20.

PMID: 25893397 DOI: 10.3109/09638288.2015.1038365

Abstract 

PURPOSE: Purpose of this study is to evaluate differences in leg muscles strength and motor performance between neuromuscular taping (NT) and sham tape groups.

METHOD: Relapsing-remitting (RR) multiple sclerosis (MS) patients were recruited and randomly assigned to NT or sham tape groups. All patients underwent the treatment 5 times at 5-d intervals. They were submitted to a 6-minute walk test and isokinetic test (peak torque) at the beginning (T0), at the end (T1) and 2 months after the end of the treatment (T2).

RESULTS: Forty MS patients (38!F; 2!M; mean age 45.5!±!6.5 years) were assigned to NT group (n!=!20) and to sham tape group (n!=!20). Delta Peak Torque T1-T0 and T2-T0 between two groups were statistically significant in quadriceps (p!=!0.007; 0.000) and hamstrings (p!=!0.011; 0.007). The difference between the two groups according to 6-minute walk test was not statistically significant but in NT group it was noticed an increasing trend about the distance run.

CONCLUSIONS: In this single-blind randomized controlled trial, NT seemed to increase strength in leg muscles, compared to a sham device, in RR MS patients. Further studies are needed to consider this therapy as a complement to classic physical therapy.

IMPLICATIONS FOR REHABILITATION: Neuromuscular taping (NT) in multiple sclerosis: NT is well tolerated by multiple sclerosis patients and should be a complement to classic physical therapy. This technique normalizes muscular function, strengthens weakened muscles and assists the postural alignment.

Possible applications of Neuromuscular Taping in pain reduction in Multiple Sclerosis subject: a preliminary report

Authors

Carmine Berlingieri(1), Filippo Camerota(2), Claudia Celletti(2), Andrea Turolla (1), Alberto Peraro(3), David Blow (4), Patrizio Sale(1)

(1)Neurorehabilitation Department, Foundation IRCCS San Camillo Hospital, Venezia, Italy. (2)Physical Medicine and Rehabilitation Division, Umberto I Hospitale, Rome Italy. (3)M.A.D. Medicine, Adria, Rovigo, Italy. (5)NeuroMuscular Taping Institute, Roma, Italy

*Corresponding author:  Filippo Camerota, Physical Medicine and Rehabilitation Division Umberto I Hospital,

Rome ,Italy. Email: f.camerota@libero.it

Senses Sciences. 2016; 3 (4):303-307. doi: 10.14616/sands-2016 – 4-303307

Abstract: Pain is a common disabling symptom in patients with Multiple Sclerosis (MS). It has been indicated that pain prevalence in MS patients is between 29–86 %. It is evident that most MS patients requiring treatment will be also searching pain related treatments to assist in day to day activities. Neuropathic pain is a difficult symptom and is generally inadequately relieved even though different rehabilitative approaches may be used. Neuromuscular Taping inducing micro-movements by stimulating receptors in the skin has been described in literature as a possible intervention in neurological and orthopedic rehabilitation improving mobility and in pain reduction. The aim of this preliminary report was to analyze the effect and to evaluate the possible applications of Neuromuscular Taping (NMT) in patients with MS in order to reduce pain in comparison to the Transcutaneous Electrical Nerve Stimulation (TENS) and to physical rehabilitation treatment alone. We observed that NMT together with standard physical rehabilitation was able to reduce neuropathic pain to greater lengths, with statistically significant differences between pre and post treatment, compared to the other treatments evaluated. This study showed increased efficacy in pain reduction when NMT was applied to standard physical treatment in long standing pain conditions. Neuromuscular Taping may constitute a low cost treatment strategy for neuropathic pain conditions in MS.

PAROLE CHIAVE: multiple sclerosis, neuropathic pain, rehabilitation, taping, NMT pain treatment strategy, neuromuscular taping, quality of life.

Efficacia del taping neuromuscolare sulla spalla emiplegica dolorosa: uno studio clinico randomizzato

Autori: Pillastrini P , Rocchi G , Deserri D , Foschi P , Mardegan M , Naldi MT , Villafañe JH , Bertozzi L .

Dipartimento di Scienze Biologiche e Neuromotorie, Università di Bologna, Italia. Dipartimento di Fisioterapia, Università di Bologna, Italia. Dipartimento di Medicina Riabilitativa, AUSL di Imola, Italia. Dipartimento di Medicina Riabilitativa, AUSL Romagna, Italia. Dipartimento di Medicina dello Sport, AUSL Ferrara, Italia. Dipartimento di Ricerca, Fondazione IRCCS Don Gnocchi, Milano, Italia.

Disabil Rehabil. 2016 Aug;38(16):1603-9. doi: 10.3109/09638288.2015.1107631. Epub 2015 Dec 18.

PMID: 26678717 DOI: 10.3109/09638288.2015.1107631

PAROLE CHIAVE: Taping neuromuscular, Pain; shoulder; stroke

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Abstract: Lo scopo di questo studio era quello di studiare i cambiamenti del dolore, il range di movimento (ROM) e la spasticità nelle persone con spalla dolorosa spalla emiplegica (PHS) dopo l’applicazione del Taping Neuromuscolare sull’arto superiore (NMT). Abbiamo condotto uno studio clinico randomizzato. Lo studio ha incluso 32 persone, 31% di sesso femminile (età media ± DS!: 66! ±! 9 anni), con PHS dopo ictus con dolore a riposo e durante i movimenti funzionali. Il gruppo sperimentale ha ricevuto l’applicazione di NMT e un programma di terapia fisica standard (SPTP), mentre il gruppo di controllo ha ricevuto SPTP. I gruppi hanno ricevuto quattro sessioni da 45 minuti in quattro settimane. VAS, ROM e spasticità sono stati valutati prima e dopo l’intervento con follow-up a quattro settimane. Il gruppo sperimentale ha avuto una maggiore riduzione del dolore rispetto al gruppo di controllo alla fine dell’intervento, così come a un mese dopo l’intervento (p!